Contents
Gambe pesanti, gonfie, cellulite, grasso: risolvi col Metodo 3D® Linfatico Salvi, Brescia
📍 Brescia, Franciacorta | 🧭 Percorsi clinici flebolinfatici per gambe e microcircolo | 💙 Studio Salvi: salute, prevenzione e benessere vascolare
I disturbi linfatici che si esprimono con ritenzione idrica, cellulite, pannicoli di grasso, gonfiore, gambe fredde, pesantezza delle gambe, dolore, a volte accompagnate ad insufficienza venosa, derivano da una cattivo funzionamento del sistema linfatico dovuto ad un rallentamento o un’alterazione del flusso linfatico. Il sistema linfatico è il nostro “spazzino” coadiuvando il sistema immunitario; il suo compito è quello di rimuovere tossine, acidi urici, detriti cellulari, batteri, farmaci, patogeni e prodotti dagli scarti metabolici, mediante la linfa. Quando il flusso linfatico è compromesso vi è un accumulo di liquidi e un travaso di sostanze tossiche negli interstizi cutanei determinando edema, gonfiore, dolore, pelle fredda al tatto nelle zone di stagnazione. Spesso questa condizione produce aumento del numero e della grandezza degli adipociti con formazione di pannicoli e cellulite. Nell’ottica della cura e profilassi delle cause della patologie linfatiche e venose lo Studio Salvi propone un percorso intensivo con tecniche innovative adatto a condizioni di stasi linfatica da gravidanza, menopausa, sovrappeso, vita sregolata, e linfedemi dovuti a patologie metaboliche, insufficienze vascolari o terapie oncologiche.
Prenoti una visita 030-7460471 |
Indicazioni
|
Tipi di stasi linfatica
- localizzata: è presente agli arti inferiori, piedi o avambracci e mani con gonfiore, edema, pelle fredda
- generalizzata: provoca mixedema ossia ritenzione di liquido e conseguente gonfiore generalizzato presente agli arti inferiori, arti superiori, pancia, schiena, gozzo. Ciò provoca anche aumento del peso per effetto di stagnazione dei liquidi
Segni e sintomi d’ insufficienza linfatica
Le manifestazioni cliniche sono ritenzione idrica, gonfiore, pesantezza alle gambe o alle braccia, alterazioni nella consistenza della pelle es. cellulite, alterazioni del microcircolo, stanchezza, dolore al tatto, segno di Stemmer o della fovea. Il trattamento della stasi è mirato a migliorare i sintomi e prevenire complicazioni dovute al “tilt linfatico”.
|
Cause
Le cause della stasi linfatica comprendono:
- il rallentamento del circolo linfatico: gravidanza, sovrappeso, dieta povera di liquidi, inattività
- l’ostruzione dei vasi linfatici che può essere associata a condizioni come immobilità, esisti post operatori, traumi
Malfunzionamento del sistema linfatico che potrebbe dare:
- Linfedema primario: causa di anomalie congenite del sistema linfatico
- Linfedema secondario: condizioni o fattori esterni che danneggiano il sistema linfatico quali Chirurgia, Radioterapia, Infezioni, Traumi, Obesità, Insufficienza venosa cronica, Immobilità, Malattie autoimmuni, Diabete, Terapie farmacologiche, Protesi o dispositivi medici, Infiammazione cronica
- Rischi di stati e trombosi: fattore V di Leiden, cause genetiche, autoimmuni
- Malattia del connettivo
Studio Salvi, curati con noi |
| TERAPIA LINFATICA 3D® E’ una terapia medica profonda che agisce sui vasi linfatici attivando l’automatismo di eliminazione del liquido interstiziale e della linfa in profondità. Il drenaggio è profondo unito all’azione lipolitica e antinfiammatoria rappresenta una tecnica medica efficace che garantisce la riattivazione delle stazioni linfoghiandolari: foce linfovenosa succlaveare, clavicolare, toracica, ascellare, inguinale, addominale poplitea, mediante un appropriato sistema di manovre codificate di conduzione. Le stazioni linfatiche intasate da accumuli di cristalli e sostanze plasmatiche tossiche impediscono lo scorrimento della linfa che stagnando infiamma l’intero sistema coinvolto. La 3D linfatica Metodo Salvi convoglia la linfa fuoriuscita dagli spazi interstiziali nel compartimento soprafasciale liberando gli ingorghi. |
| PRESSOTERAPIA Medica ad infrarossi La compressione pneumatica medica (CPM) rispetto a quella estetica utilizza maggiori millimetri di mercurio. Le pressioni esercitate dal sistema medico variano sino ai 160 mmHg a secondo delle caratteristiche dell’edema e con una durata di 40 minuti. Questa metodica determina l’utilizzo dell’elettro infrarosso con azione plasmatica. |
| TERAPIA FISICA COMBINATA A seconda delle comorbilità o sintomatologie che si presentano in un quadro che vede coinvolto un paziente con ritenzione idrica o linfedema, sarà possibile utilizzare terapie fisiche mirate che possano: attivare il metabolismo cellulare per velocizzare i meccanismi di smaltimento delle tossine e del liquido interstiziale, ossigenare il sangue e dare un maggior contributo di ossigeno contrastando gli ossidanti, migliorare il ritorno venoso, vasodilatare o vasocostringere i vasi secondo indicazioni, migliorare l’elasticità cutanea. |
| TERAPIA ANTICELLULITE 3D® La terapia 3D è indicata e risolutiva nei casi di ritenzione idrica, cellulite, gonfiore, grasso localizzato, pelle secca e spenta; queste disfunzioni sono un segnale di allarme estetico ma che riproduce un problema di sofferenza metabolica e vascolo-linfatica. Per migliorare questa condizione che si accompagna spesso a dolore alla palpazione, gambe pesanti e stanche, dolore alle gambe o gambe irrequiete anche la notte, stanchezza, gambe fredde è necessario risolvere le cause alla base di queste patologie attraverso terapie riabilitative e mediche e non agire solo sull’aspetto estetico che ne deriva. Va ricordato che la netta distinzione tra PEFS/PEF (cellulite) e AD (adiposità localizzata) è senz’ altro utile ai fini diagnostici e di prevenzione ma bisogna tener presente che nella pratica clinica i quadri di maggior riscontro sono quelli misti, dovuti cioè ad alterazione del microcircolo e ad un accumulo eccessivo di tessuto adiposo. Il corretto trattamento parte quindi da un attenta valutazione medica, oltre che clinica anche strumentale (ecografia, doppler), che potrà suggerire la scelta da compiere per la terapia più indicata. |
| MESOTERAPIA: indicata per indirizzare l’azione lipolitica lipoclastica, vasotonica e non per ultima detossinante a livello della matrice cellulare |
| BENDAGGIO FLEBOLINFATICO I bendaggi elastocompressivi, sono uno trattamento medico finalizzato al contenimento degli edemi ed alla compressione delle strutture venose e linfatiche mediante applicazione di apposite calze bendaggi anaelastici od elastici. In numerosi quadri patologici quali flebopatie, linfedemi, trombosi, esiti della gravidanza, esisti da interventi oncologici, la terapia compressiva si rivela uno strumento insostituibile per modificare favorevolmente la circolazione venosa. La dottoressa Salvi, utilizza le linee guida basate sulla più recente letteratura internazionale (Evidenze della Consensus Conference 2009 CTG the Compression Therapy Study Group) sull’ utilizzo della terapia compressiva nella pratica clinica, per contrastare la stasi linfatiche esercitando al contempo un’azione di riduzione del calibro delle vene dilatate e un aumento della velocità di flusso sanguigno attraverso l’utilizzo di calze (CET-ATE) e bende più adeguate ai diversi trattamenti. |
FAQ
Che cos’è la terapia flebolinfatica?
È un percorso medico mirato a trattare le disfunzioni del sistema venoso e linfatico, migliorando la circolazione, riducendo gonfiore e dolore e prevenendo complicanze.
Per quali disturbi è indicata?
Per insufficienza venosa cronica, linfedema, sindrome delle gambe gonfie, ritenzione idrica, fragilità capillare, teleangectasie, dolore e pesantezza agli arti inferiori.
Come si svolge il trattamento?
Dopo una valutazione clinica e strumentale (ecocolordoppler, test mirati), il percorso prevede terapie fisiche, linfodrenaggio medico, pressoterapia ad infrarossi e protocolli personalizzati.
La terapia è dolorosa?
No, si tratta di trattamenti non invasivi e indolori, studiati per migliorare la funzionalità del microcircolo senza effetti collaterali.
Ci sono controindicazioni?
Le principali riguardano stati infiammatori acuti, infezioni cutanee, trombosi in fase attiva e condizioni particolari che vengono valutate caso per caso dal medico.
Si può combinare con altri trattamenti?
Sì, la terapia flebolinfatica può essere integrata con percorsi nutrizionali, fisioestetici e di prevenzione vascolare per un risultato più completo e duraturo.
Studio Dott.ssa Salvi: Specialisti in terapia riabilitativa del dolore Metodo 3D® Salvi – Terapia Estetica – PI: 04230410989 – Iscr. ordine N°: 1899 – www.dottoressasalvi.com