Studio Dott.ssa Monica Salvi

Centro di riabilitazione avanzata e integrata del dolore e disfunzioni estetiche ►392.8009225

  • HOME
  • LO STUDIO
    • Dott.ssa Salvi
    • Il nostro approccio
    • Medical Coach®
    • Equipe medica
    • Linee guida pazienti
    • Risultati Clinici
    • I nostri corsi
    • ⭐ Lavora con noi
  • METODI®
    • METODO 3D®
    • RINASCI®
  • TERAPIE
    • TERAPIA del DOLORE
    • TERAPIA disfunzioni ESTETICHE
      • VISO
      • CORPO
    • TECNOLOGIE MEDICHE
    • PRESIDI CLINICI
  • DISTURBI
    • Dolore acuto
    • Dolore cronico
    • Dolore lavorativo
    • Dolore posturale
    • Dolore da traumi
    • Lesioni muscolari
    • Dolore da impingment
    • Dolore alla colonna
    • Dolore Testa, ATM
    • Dolore da sindromi complesse
    • Dolore viscerale
    • Dolore neuropatico
    • Dolore neurologico
    • Dolore da patologie
    • Dolore menopausa
    • Dolore in gravidanza
    • Disturbi degli inestetismi
  • PREZZI
  • 📍PRENOTA ORA

Pubblicato il 28 Gennaio 2025 da Dottoressa Salvi

Terapia per capillari: efficaci non invasive

Le insufficienze vascolari sono determinate dalla comparsa di alterazioni a livello vascolare su vene o arterie, che possono essere occlusive, stenosive, sfiancanti della tonaca.

Indicazioni

  • teleangectasie
  • insufficienza venosa
  • insufficienza arteriosa
  • capillari
  • varici

Insufficienza arteriosa

L’ insufficienza arteriosa è conseguenza dell’aterosclerosi, data dalla formazione di una placca aterosclerotica o di un accumulo di grasso che restringe il calibro delle arterie periferiche. Le arterie femorali, che apportano sangue agli arti inferiori e le succlavie che lo apportano alle braccia, sono tra le arterie maggiormente interessate. Con il progredire dell’ostruzione si presentano sintomi tipici come dolore, torpore e formicolio, cambiamenti del colore della pelle e nei casi severi infezioni (Erispela) e ulcere vascolari.

Insufficienza venosa

L’ insufficienza venosa può derivare da cardiopatie che trasformano la tonaca venosa che diventa tortuosa, dilatata, ingrossata trasformandole in vene varicose o varici. In questo caso la terapia si avvarrà di farmaci flebotonici, antiedemigeni, profibrinolitici  e antinfiammatori, supportati dall’utilizzo di calze elastiche. 

La presenza di diabete, dell’ipertensione, di iperlipidemie ne aggravano lo sviluppo. La diagnosi prevede un visita vascolare con ecodoppler che verifica la presenza di stenosi od ostruzioni e l’eventuale presenza di patologie linfatiche. Ciò perchè un cattivo funzionamento della circolazione periferica a cascata peggiora il sistema linfatico con insufficienza linfatica, portando ad altri sintomi quali, gambe pesanti, claudicatio intermittentis, gambe gonfie.

Prenoti una visita  392-8009225

Terapie

Scelte dal medico a secondo del grado di compromissione del sistema vascolare è possibile migliorare la propria circolazione attraverso capillaro tonici e vasoattivi che aiutano a migliorare la sintomatologia spesso in associazione a drenanti se vi è anche uno scompenso linfatico o diuretici se presente oliguria.

Capillaroterapia

Se presente sofferenza venosa od arteriosa tra i possibili trattamenti mini-invasivi per l’eliminazione di questi inestetismi che portano ipossia al tessuto si utilizza la scleroterapia o la laserterapia vascolare procedure efficaci e ben tollerata per eliminare le teleangectasie e le vene varicose in alcuni casi possono essere impiegate anche nel trattamento delle varici della vena safena. Per il loro trattamento, si può far ricorso alla scleroterapia o scleromousse.

Le sedute

Scleroterapia: si avvale di una o più terapie settimanali decise dal sanitario durante la prima visita e gli esami eventuali associati (ecocolrdoppler, etc). I risultati tra cui la sensazione di gambe alleggerite, diminuzione del dolore alla palpazione, eliminazione del dolore la notte e durante il giorno si possono apprezzare entro poche sedute. Per poter ottenere l’effetto desiderato anche dal punto di vista estetico il numero di sedute e il tipo di terapie da utilizzare va valutato caso per caso.

Laserterapia: indolore non ha nessun effetto secondario, nè ecchimosi nè necessita di medicazione o accorgimenti, è comunque necessario mantenere la calza compressiva come terapia secondaria.

Avvertenze nelle scleroterapie

  • Nelle 48-72 ore successive ai primi trattamenti ed in zone molto infiammate potrà essere presente dolore. Potranno comparire ecchimosi superficiali e riassorbibili determinate dall’azione lipolitica svolta sui pannicoli, è quindi possibile utilizzare reparil, ematonil altre pomate antiedemigene.
  • Nelle 24 ore successive al trattamento è necessario bere molta acqua insieme a drenanti e depurativi indicati dal medico e utilizzare collant compressivi medicali.
  • L’azione drenante e lipolitica svuoterà i tessuti dal grasso infiammatorio e dai liquidi di scarto presenti lasciando ipotrofia è quindi importante tonificare i tessuti permettendo di ristabilire la corretta elasticità della pelle attraverso sedute di acquagym, spinning, camminate o corsa a secondo della condizione di salute della paziente.

Controindicazioni

  • Presenza di infezioni della pelle
  • Tromboflebiti in atto
  • Chi ha subito da poco interventi per innesto di pelle
  • Allergie note ad alcuni farmaci
  • Processi tumorali in corso
  • Gravidanza (eccetto la pressoterapia e il massaggio drenante)

Dott.ssa Monica Salvi. Terapia riabilitativa. PI: 04230410989 – Ordine N°: 1899 –  Cell.392.8009225 –  Web: www.dottoressasalvi.com

Commenti

Commento

guida esenzioni invalidità

SEGUICI SUI SOCIAL

  • Amazon
  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • YouTube

INFORMATI SUI NOSTRI SERVIZI

  • 📍LE SEDI
  • 📍PRENOTA
  • CANALE YOU TUBE
  • 🎯 SIAMO ANCHE SU FISIOTERAPIA ON-LINE
  • NOTE LEGALI

Copyright © 2025 Dottoressa Salvi - tutti i diritti riservati - C.F. SLVMNC71R42B157V - Privacy